Alluvione 25 ottobre 2011: comunicato stampa congiunto GD Massa Carrara e GD La Spezia

Il tema del dissesto idrogeologico è e sarà al centro della nostra azione politica. Messa in sicurezza, reperimento dei fondi, interventi strutturali, blocco della cementificazione, manutenzione dei boschi e dei fiumi: sono questi alcuni degli aspetti su cui lavoreremo nei prossimi mesi. È chiaro che siamo ben consci delle enormi difficoltà che le nostre amministrazioni riscontrano nella gestione delle emergenze: da una parte precipitazioni fuori norma che oltre ad essere imprevedibili divengono impossibili da gestire; dall’altra parte, a causa della grave crisi attraversata dal nostro paese, una drastica riduzione delle risorse per alcuni interventi che dovrebbero essere operati a priori e, dunque, un conseguente maggior esborso di denaro per ricostruire ciò che la tremenda forza della natura riesce a distruggere. Oggi, però, non vogliamo parlare del nostro programma sul tema, ma vogliamo dedicare il nostro ricordo all’alluvione che colpì la Lunigiana e la provincia di La Spezia tre anni fa: il 25 Ottobre del 2011, nell’arco di sole 6 ore, 542 mm di pioggia si riversarono su molti comuni delle nostre due province.


I ragazzi di Villafranca-Filattiera, insieme a quelli di Mulazzo-Bagnone, ricordano così l’alluvione: «Villafranca e le sue frazioni hanno retto bene l’impatto, ma così non è stato per i territori limitrofi. Scivolamenti a valle sono stati registrati sui versanti della strada che conduce alla frazione di Irola e una tracimazione degli argini in località Debbia ha messo a rischio la sicurezza dei nuclei familiari residenti. A Mulazzo, invece, la furia delle acque è stata devastante: tre ponti sono andati distrutti e verranno ripristinati nel 2015; la Provinciale 32, che collega le frazioni montane di Parana e Montereggio, è impraticabile per il gran numero di frane che ne costellano il percorso (alcune con fronti superiori ai 30 metri); danni alle abitazioni e alle attività commerciali; la piazza del capoluogo comunale erosa. Le persone anziane hanno affermato che solo durante la guerra si è assistito a una tale distruzione. Riteniamo, però, che proprio in momenti come questo debba emergere la componente umana, quella macchina della solidarietà, portatrice di speranza e di forza: è per questo che vogliamo rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati per ristabilire i collegamenti centro-frazioni e per fornire assistenza.
Noi, dal canto nostro, ci impegneremo e daremo tutti noi stessi affinché tragedie come quella di tre anni fa non si ripetano, lavorando con impegno e intelligenza per rendere ancora più bello e sicuro il nostro comprensorio».

I GD Aulla, invece, commemorano così l’accaduto: «Sono passati ormai tre anni dall’alluvione che sconvolse la Lunigiana. Nel nostro comune i danni furono molteplici e ingenti: furono distrutte alcune strutture vitali della città, quali le scuole, la caserma dei Vigili del Fuoco, il Poliambulatorio e il ponte di Stadano; vennero danneggiate molte attività commerciali e quasi mille automobili furono travolte dalla piena del fiume. Ad oggi, purtroppo, poco è stato fatto per rimettere in sesto la città e mancano ancora interventi sostanziali in termini di pulizia dei fiumi e degli argini: proprio per questo lavoreremo affinché si inizi ad intervenire il prima possibile per salvaguardare al meglio l’intera cittadinanza.
Ma sopratutto vogliamo esprimere e rinnovare la nostra vicinanza alle famiglie delle due persone che persero la vita durante quel tragico evento, di cui Aulla fu tristemente protagonista. Non si può dimenticare».

I Giovani Democratici di Tresana e Licciana Nardi ricordano così quel giorno: «Oggi, a tre anni da quel tragico 25 ottobre, riteniamo doveroso ricordare quel terribile avvenimento che ha direttamente toccato gli abitanti di tutta la Lunigiana e della provincia di La Spezia, durante il quale il tessuto economico di questo territorio venne severamente compromesso e tredici persone persero la vita. Nonostante i comuni di Licciana Nardi e Tresana abbiano subito danni limitati rispetto ad altre località, l’evento è ancora vivo nella memoria di molte persone. I maggiori danni subiti dalla città di Aulla, centro nevralgico ed economico della Bassa Lunigiana, hanno influenzato notevolmente la vita quotidiana e lavorativa di molti cittadini.
A distanza di tre anni riteniamo che il nostro compito, quello delle amministrazioni e di tutta la popolazione non debba essere quello di ricercare le cause e i colpevoli della terribile alluvione del 25 ottobre 2011, del quale la giustizia si sta occupando, ma quello di impegnarsi attivamente nel preservare il delicato equilibrio idrogeologico delle nostre terre. Siamo consapevoli delle difficoltà che le nostre amministrazioni riscontrano nella messa in opera di interventi volti ad aumentare la sicurezza dei centri abitati per la mancanza di adeguate risorse economiche, ma vogliamo, e soprattutto dobbiamo, credere che, in un purtroppo triste anniversario come è quello di oggi, l’impegno nel preservare la sicurezza e la bellezza delle nostre terre debba essere il nostro obiettivo».

I ragazzi di Pontremoli hanno voluto portare la loro testimonianza mettendo in luce i danni subiti dal loro comune: «Durante l’alluvione del 2011, il comune di Pontremoli ha registrato numerosi danni, soprattutto nelle sue frazioni: in quella di Torrano, dove da anni si assiste a gravi smottamenti a causa del maltempo, e nella Valdantena, l’alta valle del Magra, dove, nello specifico a Groppodalosio, sono stati danneggiati sia i ponteggi a sostegno del ponte, che era in fase di restauro, sia la centrale idroelettrica.
Oltre a questo, la strada provinciale del Cirone è chiusa a causa di una frana di ampie dimensioni che ha invaso la carreggiata, la strada in località Barcola non c’è più e, a Pracchiola, alcune abitazioni hanno subito ingenti danni per la caduta di alberi.
Come ben si può notare l’alluvione ha colpito duramente la nostra realtà e quest’oggi, a tre anni di distanza, non possiamo che stringerci intorno a tutti coloro che hanno perso qualcosa durante quel tragico evento».

I Giovani Democratici di Fivizzano ricordano l’alluvione del 25 Ottobre 2011: «Il nostro territorio non fu direttamente colpito, ma rimarrà impossibile dimenticare quei tragici giorni che travolsero il nostro territorio, coinvolgendo amici, compagni di scuola e colleghi di lavoro. Commemorazioni come questa devono ricordare a tutti quanto il problema del cambiamento climatico necessiti una gestione della manutenzione del territorio come mai prima d’ora era stata richiesta. Perché la Lunigiana è una terra bellissima, ma anche incredibilmente fragile».

Infine, i GD di La Spezia, tramite il loro Segretario provinciale, Riccardo Delucchi, si uniscono a questa commemorazione: «I Giovani Democratici di La Spezia e della Val di Magra si uniscono nel ricordo dell’alluvione che tre anni fa sconvolse il nostro territorio, oltre quello della Lunigiana, colpendo le Cinque Terre, la valle del Vara e quella del Magra. Quel giorno ci deve ricordare quanto l’ambiente che ci circonda sia a rischio e quanto pericoloso sia un modello di sviluppo alieno alle nostre tradizioni e alla conformazione del nostro territorio. Quel giorno ci siamo impegnati a spalare il fango nell’emergenza e ancora oggi ci impegniamo e impegneremo per far sì che il rispetto dell’ambiente, lo stop al consumo del suolo e la consapevolezza dei cambiamenti climatici incombenti siano e rimangano al centro dell’agenda politica».

Noi Giovani Democratici Massa Carrara e tutti i GD dei comuni di Aulla, Fivizzano, Pontremoli, Villafranca e Filattiera, Licciana Nardi e Tresana, Mulazzo e Bagnone, insieme ai GD della provincia di La Spezia, vogliamo stringerci nel ricordo delle tredici persone che persero la vita durante quel drammatico evento che colpì le nostre province. Riteniamo fondamentale non dimenticare quanto avvenuto e sulla base di questa tragica esperienza vogliamo ribadire il nostro impegno nel coadiuvare le amministrazioni ad intervenire, preventivamente e per quanto possibile, sul tema. Ne va della sicurezza del nostro territorio, ne va della sicurezza di ciascuno di noi e di tutti i cittadini.

IL SEGRETARIO GD MASSA CARRARA, MARIO TAURINO
LA VICE-SEGRETARIA GD MASSA CARRARA, GIADA MORETTI
IL SEGRETARIO GD LA SPEZIA, RICCARDO DELUCCHI
IL SEGRETARIO GD AULLA, LUCA SIMONCINI
IL SEGRETARIO GD VILLAFRANCA-FILATTIERA, GIULIANO DE NITTO
IL SEGRETARIO GD LICCIANA NARDI-TRESANA, FRANCESCO DI CAPITA
IL SEGRETARIO GD FIVIZZANO, ALESSANDRO PUTAMORSI
GIORGIO SANTI, COORDINAMENTO GIOVANI DI MULAZZO-BAGNONE
GREGORIO PETRICCIOLI, COORDINAMENTO GIOVANI DI PONTREMOLI

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