I GD E IL PD MASSA CARRARA CONTRO FORZA NUOVA LUNIGIANA

“Oggi come ieri, infami”: questo, lo squallido titolo che avete scelto per il vostro ennesimo post su facebook fatto di violenza, odio, disinformazione e bugie.

Parlate di partigiani definendoli traditori della Nazione, da sempre dalla parte dell’invasore, che vigliaccamente attaccano i nazionalisti alle spalle tentando di fermarli…”  ma, al contempo, provate a riportare in auge i fasti di un’epoca contraddistinta da violenze arbitrarie su tutti i “non allineati”, da stermini, da portatori di guerre in terre estere che avevano il solo intento di mostrare che anche l’Italia potesse avere un ruolo e una forza a scapito della vita altrui.

Inneggiate ad assassini e dittatori e, non contenti, senza un briciolo di rispetto, offendete persone che hanno dato la vita per salvarci da un regime che possiamo ricordare solo come il ventennio più buio e triste del nostro Paese.

Chiedervi di vergognarvi sarebbe troppo (anche se giusto) ma riteniamo che chiedervi di provare a tacere sia il minimo.

Vi ergete come nuovi difensori del quieto vivere, come nuovi salvatori del Paese rispetto al “morbo” degli stranieri ma, evidentemente, state dimenticando i troppi morti innocenti causati da quegli stessi squadristi che state fieramente emulando; state dimenticando le tante, troppe violenze consumate da molti delinquenti nostri connazionali, “oggi come ieri”, per citarvi; state dimenticando che molti altri neofascisti, come voi, si rendono quotidianamente artefici di ingiustificati, insensati e arbitrari agguati nei confronti di omosessuali, transessuali e stranieri.

Parlate di stranieri definendoli un pericolo, portatori di terrore: che dire allora dei tanti immigrati che si sono resi fin da subito disponibili per la nostra comunità e a cui si è risposto con una raccolta firme per il loro definitivo allontanamento?

Siamo certi del fatto che, leggendo tutto questo, starete già parlando di come “questi animali” violentino le “nostre donne” e ci rubino lavoro.

A riguardo, oltre a dimostrare un maschilismo di altre epoche (come se le donne fossero un oggetto qualunque), dimostrate di vivere di luoghi comuni errati e insensati.

Il mondo del lavoro non è un qualcosa di statico ma, al contrario, un qualcosa di estremamente dinamico che cresce e si modifica con costanza.

È un dato di fatto che, in tale contesto, nessuno possa rubare qualcosa a qualcun altro ma capiamo bene come questo sia lo slogan più efficace che possiate usare: di fronte a una situazione di crisi occupazionale, perché non utilizzare un concetto del genere, prendendo in giro migliaia di persone che soffrono per mancanza di lavoro, dando loro la falsa speranza di “eliminare” una fetta di concorrenza? Anche su questo, vi invitiamo a riflettere.

Magari di tutto questo potreste parlarne con i tanti imprenditori che, sfruttando le debolezze di persone scappate dalle guerre e/o dalla fame, preferiscono assumere lavoratori e lavoratrici in nero, sottopagando le loro prestazioni.

E, allora, perché non parlare dei famosi 35 euro al giorno per ogni “maledetto immigrato”?

Bene.

Concentrandoci su questo, possiamo dire che stiamo parlando di soldi destinati alle cooperative, alla Caritas e alle associazioni i cui piani sono approvati da una commissione formata da rappresentati di enti locali, Ministero dell’Interno e Agenzia Onu per i Rifugiati. Con quei 35 euro “a immigrato”, le associazioni devono coprire i costi per vitto, alloggio, pulizia e manutenzione dello stabile, mediazione culturale, assistenza legale, visite mediche e, in alcuni casi, per l’iter burocratico per diventare rifugiati.

Per gli immigrati in quanto tali, invece, resta il “pocket money” e cioè un buono per le spese quotidiane da due euro e cinquanta al giorno.

Ora, vi preghiamo di andare a raccontare questo a coloro a cui avete parlato della troppa ingiustizia che regna in questo paese.

Non andiamo oltre e chiudiamo con un concetto chiaro: oggi, ci troviamo di fronte a derive neofasciste in tutta Europa che, spesso, sono guidate da gruppetti come il vostro.

Gruppetti che, con molta probabilità, non hanno neppure la vaga idea di cosa abbia significato per il nostro paese e per i nostri avi l’epoca fascista.

Non vi chiediamo di smettere di coltivare le vostre “idee”, vi chiediamo solo di dare un deciso taglio alla vostra continua, vergognosa, anticostituzionale, quotidiana azione di apologia del fascismo e di avere il coraggio e la dignità di chiedere scusa a coloro che avete offeso.

Chiedete scusa ai partigiani!

E il motivo, sia ben chiaro, è molto semplice: quei “traditori” sono coloro che hanno donato libertà e futuro a questo paese; quei “vigliacchi” ci hanno permesso di avere una Costituzione che riconosce libertà di pensiero e opinione.

Si! La libertà di avere discutibili opinioni come le vostre (diciamo “ahimè” per ovvie ragioni di reale credo politico, diametralmente opposto al vostro) la dovete, anche voi, a loro.

Ci auguriamo vivamente che le forza dell’ordine e le amministrazioni comunali prendano atto di questo vostro paradossale tentativo di restaurazione dello “ius naturae” e che prendano i giusti provvedimenti.

Provvedimenti previsti dalla legge, si intende.

Quella stessa legge rispetto cui voi vi sentite superiori: lo stesso senso di onnipotenza coltivato, a loro tempo, dai vostri “eroi” squadristi.

E allora, se dovessimo essere noi a dare un titolo a un post, lo intitoleremmo così: “Oggi come ieri. Cambiano le persone ma terribili e oscure visioni del mondo restano”.

 

 

GIOVANI DEMOCRATICI DI MASSA CARRARA.

PARTITO DEMOCRATICO DI MASSA CARRARA.

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